sabato 2 luglio 2011

Coney Island

Finalmente ieri sera sono andato con Federico, a Coney Island.
sapevo tramite Sara, che ogni venerdi sera, a Coney Island fanno i fuochi d'artificio.
E volevo troppo vederla, ci sono miliardi di fotografie a riguardo.
Diciamo che CI è la loro marina, la spiaggia di nyc, per capirci.
Ovviamente quella dei poveri, non quella dei ricchi, che vanno agli hamptons.
Qui ci stanno i poverelli, neri, portoricani, russi in quantità (immagino che little odessa sia qui vicino!).
E poi c'è il lunapark!!!
Un po' idroscalo e un po' varesine, ecco! Con una spruzzata di sagra di paese.
Una meraviglia.
gente rilassata che passeggia su questo lungomare in legno, lunghissimo, con accanto una spiaggia enorme e molto profonda.
Gente che gioca a beachvolley, chi balla sotto i chioschetti, chi canta al karaoke sotto i chioschetti,
chi porta il suo amplificatore e microfono e fa il suo show personale.
Gente cosi.
Diciamo anche che il livello di obesi aumenta sensibilmente a 40 minuti da manhattan.
tantissimi armadi e comodini a piu ante.

Appena arrivati, mi sono ricordato di una conversazione telefonica fatta con Tommaso: "Ah Coney Island, un po' giungla vera!", e mi sono detto, cazzo forse dovevo lasciare a casa iphone e carte di credito.
E invece, non è stato affatto preoccupante.
Molto preoccupante, almeno.
Di turisti e di gente un po' pettinata non ce n'era, eccetto noi.
Però nessun problema, abbiamo anche fatto due chiacchiere con una famigliola durante i fuochi.
Che per loro sono durati pochissimo,
perchè la loro bambina piccola si è spaventata ai primi botti, e sono andati via.
Tutto il mondo è paese in fondo, cambiano soltanto le dimensioni delle bottiglie di coca cola.

Nessun commento:

Posta un commento